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Saturday, November 29, 2014
Tuesday, August 19, 2014
Saturday, May 24, 2014
Tuesday, June 25, 2013
Thursday, June 6, 2013
Sunday, January 27, 2013
b t w b h (come si ricorda?) / f.t. 2011
a s.
le dette in maggio, da Tauber,
ripeti: a ogni estremità del corridoio.
ripeti: a ogni estremità del corridoio
c’era un dentista. ripeti: c’era un dentista
che strappava dai corpi. ripeti:
che strappava dai corpi
i denti d’oro. – e queste
in questo, tenère, e le altre;
viale con coppie,
sopra; con molte lu
no, se anche così è un coprire,
se ne fai cosa di parole da una striscia
di garza, dalle tue troppe ore al giorno di
sono, e inascoltato il vuoto, occupato per fare
che nulla accordi a nulla il moto, e «è dato
il posto che è dato», carbonio stia
serrato ad altro, carbonio – né fare
dire dopo visti lei una lui uno
(ora posarle l’orecchio sul ventre):
che lì la banca li guarda;
e che nel gastro
le stragi
. . .
Sunday, December 16, 2012
b t w b h (blind spot, retches, ὑποτείνουσα ) / f.t. 2009-2011
è in strada e niente scalzi, ai nervi no
piattino, non l’angolo con quella mutilata –
alberello | bachelite | samarìdio
o mette avanti lui pellicola diversa fa interfaccia
con le alghe che attillate, là ai satelliti cascati, le meduse
fra i pilastri della circonvallazione:
cosa detta è massacrata, qui
se in altro ordine di appunti (puntuazioni)
l’occhio ha visto sé nel vetro
bocca ha chiesto se occhio avere
visto il proprio – in questo – punto cieco
* * *
o no ed è fatto con
to sui conati – miocloni che ne vanno
– in dato darsi l’orrore di passare passando
le due dita sul costato, che ne costa se coeso
a cataste, di disgregati, l’infesto letto sul retro
magnete del foglio, slegare, nemmeno, nequire,
il nervo teso sotto allaccia qui ad inchiostro e tabacco,
una tazza di nestlè le ossa bianche che lascia,
di ch’è composta -plice -cata e dirsi avendole
predate, la stessa
mano che adesso t
i ad esso ti s
trozza
Wednesday, December 5, 2012
b t w b h (focale) / f.t. 2009
adesso scarica però pisciando è preso
nello scarto di focale a lato
della lente è registrato il dilatarsi di ombre
fitomorfe oltre il vetro smerigliato potrebbe
essere l’echinocacto lasciato dal locatario precedente
o la testa senza corpo di
Tuesday, July 17, 2012
b t w b h (εἰς ἑαυτόν, no, répondez s'il vous plaît) / f.t. 2012
ché qui cosa diventa, la frase «il mondo esiste»
più ioni e zone del disfarsi, della disfigurazione, del film
di «il mondo esiste». il router per falluja,
uranio e tolti gli occhi, la testa dentro il sacco
questo è detto e questo è guasto, il questoproprio.
non è quel mondo e le interfacce, di glifi:
anche è richiesto dal robot, dimostra di non essere
un robot : derclitic, iighatic, ionssùr, eriodo
attuale, maastrichtiano, età oscura della terra
(la distolta – la distorta – la distale):
è una domanda – lo è? – non poter fare
e fare come si potesse, ancora dire,
né come dove: ominazione, smessa è stata
smessa – rivà in sé -gmenti, qui -guìta, -minata?
dopo giorno dopo giorno e
meno zanne, nihilati, miniata
in reintentarsi
. . .
Sunday, June 3, 2012
b t w b h (ἐκϕέρω, cul-de-sac, angolo d'incidenza) / f.t. 2009-2011
immagini anche quelle come con le
ali i piraña, ridanno ora sfondati, dei vetri,
un getto di soldi per questo per molto
nascondere la stanza quella lorda nell'ascolto
dato agli indici o una permuta, invece, dei dati
qui se il dubbio nello spazio è dello spazio, seguìto
è un ragno oltre lo schermo vede i cavi
poi la polvere, l'incàvo
lì sarebbero le lampade
infilate, le chimiche, nell'ano,
le spaccate sulla pelle,
il fosforo che
brucia
Thursday, May 3, 2012
b t w b h / f.t. 2011
quarto e quinto da gastro (conato)
(costato contro il freddo) – uno ha il joystick
gli altri giù nello scotòma – non è una
scelta, sapere, o è una scelta, la frase: attraversando
il corridoio è attraversato, la frase: citofono
sentito con il nervo, e sottovoce chi da dentro
«amècche, bengasi, zabí almi». la frase allagamento,
da questo, né come; fino al
balcone va che è un margine
di corto, guardare, – non fa
vedere chi le ha dette le parole
della mosca masticata
nel sonno
. . .
Saturday, April 14, 2012
Wednesday, June 1, 2011
b t w b h (del fenotipo) / f.t. 2011
fanno sentire le vibrisse alla cute
o lo consolano ché spurghi e stia fermo –
(quello caduto nelle foto, ad esempio, a fine libro:
è in un rewind di risalita). il piano, all’opposto, è inclinato
se chiede ai geni e fa il discorso
faccia al plancton di parete (lo schermo
è dietro). «un castoro, per dire,
ha diga e lago» – ma alla domanda
è ribattuto «grado zero»
ed era quella sul mandato
– del fenotipo.
(shantih, no, se crollano è da dove ha continuato
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